Curriculm Psicoterapia
Tesi di laurea:
“Espressione grafico-pittorica in psicopatologia con riferimento ad un caso clinico”
Relatore prof A.Ermentini, contro-Relatore prof I.Carta
Attività professionale
Dal 1984 svolge attività libero-professionale come Psicoterapeuta.
Ha ottenuto il riconoscimento ufficiale dell’attività di psicoterapeuta ai sensi dell’art.35 legge 56/1989 da parte dell’Ordine dei Medici di Brescia nella seduta del 28/6/1990.
E’ membro fondatore con altri 3 colleghi dell’AMP-Brescia (Associazione Medica Psicoterapeuti-Brescia)nata il 10/2/95.
Attività didattica
Ha prestato collaborazione professionale per lezioni di Educazione Sanitaria e di Educazione alla Sessualità presso l’ELFAP di Remedello (BS) negli A.S. 1981/82, 1982/83 e 1985/86, presso la Scuola Media di Calvisano sezione di Isorella negli A.S.1985/86, 1987/88 e 1989/90, presso l’Istituto Tecnico Commerciale Statale Don Milani di Montichiari (BS) negli A.S.1989/90,1990/91 e 1996/97,presso la Scuola Media Statale A.Bertazzoli di Carpenedolo negli A.S.1988/89,1990/91 e 1991/92, nell’A.S.1993/94 presso la Scuola Media Longinotti di Remedello-Visano,presso la Scuola Elementare di Ghedi,presso la Scuola Media delle Canossiane di Brescia,presso l’ITIS sez.di Manerbio,nell’ A.S 2001/02 presso la scuola Media Statale di Carpenedolo e presso l’Istituto Alberghiero di Darfo.
Attività formativa
Ha frequentato il 1° corso di Sensibilizzazione alla Medicina Psicosomatica organizzata dalla SIMP in Milano nel 1980.
Nel febbraio 1986 è entrato nell’albo dei Terapeuti Sessuali della SIRFS, dopo aver superato l’esame finale del Corso quadriennale di Formazione, compreso un training di formazione psicoterapica rivolta alle disfunzioni psicosessuali e alla patologia della relazione di coppia.
Nel 1987 ha frequentato con profitto i Corsi Culturali Integrativi per la formazione psicoterapica del medico organizzati dall’AMPSI (Associazione Medica per la Psicologia e la Psicoterapia).
Dal 19 al 21 maggio 1994 ha partecipato a Roma al 2° Convegno AP-SIMP “Femminile e maschile nel ciclo vitale e nella società”.