medico medicina generale

Disease management, linee-guida, VRQ, evedence-based medicine, controllo e responsabilizzazione della spesa, ADI, ADP, note CUF, DRG etc etc..
Sono concetti che sempre più stanno diventando il bagaglio culturale e professionale anche dei MMG.
Recentemente in Lombardia si è giunti all’Accordo sul capo VI dell ACN con nuove e ulteriori opportunità di migliorare la professione e di aumentare gli introiti del Medico.

Mi impongo di sperare che sia solo l’inizio che porti a una vera centralità del MMG e che non sia l’ennesima bufala del SSN!
La Categoria dei MMG è al punto di soglia della tolleranza:l’impressione è che si lavori sempre più con un aumento parossistico di atti burocratici e, di converso,si guadagni sempre meno rispetto al carico di impegni.
Molti colleghi stanno investendo in professionalità,strutture e aggiornamento per poi sentirsi sempre più strumentalizzati e dai pz e dal SSN.
Alcuni colleghi, dopo aver sviluppato professionalità specifiche,stanno abbandonando la MG per altri settori professionali. Se ne stanno andando i migliori!

Operazione già avvenuta in modo analogo nell’ambito della Dipendenza dove i migliori,con maggiore clientela, se ne sono andati nelle strutture private.
Si sta delineando, di fatto, una strategia politica verso una operazione culturale al ribasso dimenticando che non è possibile avere Qualità senza investire in Capitali e Energie Umane.
L’auspicio è che l’accordo Regionale,sicuramente perfettibile, non rimanga solo sulla carta ma trovi concretezza con il finanziamento vero in una prospettiva di stimolo verso i Colleghi della MG con l’obiettivo di un vero processo di riconversione culturale che porti alla formazione di un Medico che pratichi non solo la medicina clinica, ma anche una medicina d’iniziativa e di prevenzione.Ciò alla luce anche del trend di crescita dell’età media dei nostri utenti.
La informatizzazione degli studi,la prenotazione su appuntamento,la collaborazione di studio,la scheda geriatrica,l’attivazione dell’ADI,la partecipazione a Progetti per definire Linee-Guida,sono tutte iniziative lodevoli che dovrebbero coinvolgere tutti i colleghi potenziando davvero l’area della Medicina Generale,riconquistando uno spazio che le è proprio e che, da numerosi anni,ci è stato eroso.
Ma per recuperare maggiore dignità alla MG,oltre adeguati finanziamenti,necessitano alcune correzioni di rotta:

1-Accreditare i colleghi MG da parte di Agenzie costituite ad hoc che non siano gli Ordini nè l’Università,tramite Corsi di Aggiornamento con esami finali o,per lo meno,con un numero minimo di “Credits” acquisiti frequentando Corsi accreditati.

2-aumentare la quota stipendiale a prestazione e ridurre al minimo la quota capitaria onnicomprensiva.Ciò anche per motivare sempre più i colleghi ad un maggiore professionalità.

3-Rivedere la normativa che permette il libero accesso del cittadino allo studio del Medico.E’ assolutamente improcastinabile che il Cittadino sia maggiormente responsabilizzato nell’accedere al Medico con il pagamento di una quota o tiket.Ciò verrebbe a favorire una maggiore consapevolezza dell’utente della sua salute,evitando accessi impropri allo studio medico.

4-Ridurre al minimo le procedure burocratiche nella gestione della ricetta medica sia per la terapia sia per la diagnostica.

5-Personalmente ritengo buona,anche se con alcune migliorie,l’idea del bollino verde della Regione per prestazioni urgenti differite, poichè offre un maggior potere contrattuale al MMG nei confronti non solo del paziente ma anche nei confronti delle Aziende,potendo utilizzare, secondo la sua discrezione e la situazione clinica del PZ, una via preferenziale agli accessi dei Servizi e della Specialistica.Ciò verrebbe a razionalizzare gli accessi medesimi alle Strutture delle Aziende dando un giusto peso alle priorità e,inoltre, impedirebbe certi pilotaggi artificiosi verso una Libera Professione di tipo speculativo.
In conclusione si ritiene il Presente un momento molto delicato nelle scelte di Politica Sanitaria dove anche i Sindacati e lo SNAMI in particolare,dovranno essere presenti per portare in Porti sicuri la Medicina Generale creando maggiore fiducia negli Operatori sanitari che ,d’altro lato,debbono ritrovare professionalità e motivazioni vere all’essere Medico.Pena la dissoluzione della Medicina Generale!